GAIO GIULIO CESARE
GAIO GIULIO CESARE
Nome completo e significato:
Gaio Giulio Cesare (Gaius Iulius Caesar in latino). Il cognomen Caesar potrebbe derivare da caesus (“tagliato”), forse riferito a una nascita cesarea, oppure da caesai (“capelli folti”) in lingua punica. Il nome Giulio richiama la gens Iulia, che vantava discendenza mitica da Iulo, figlio di Enea e nipote di Venere.
Data di nascita e di morte:
Nato il 12 luglio 100 a.C. a Roma, morto il 15 marzo 44 a.C. (Idi di marzo), assassinato nel Senato da un gruppo di congiurati guidati da Bruto e Cassio.
Chi era e per cosa è conosciuto:
Generale, politico, oratore e scrittore romano. Fu console, dittatore perpetuo, e artefice della transizione dalla Repubblica all’Impero. La sua figura segna una svolta epocale nella storia di Roma e dell’Occidente.
Imprese importanti:
Conquistò la Gallia (58–50 a.C.), estendendo i confini di Roma fino all’Atlantico e al Reno.
Attraversò il Rubicone nel 49 a.C., dando inizio alla guerra civile contro Pompeo.
Vinse battaglie decisive in Spagna, Grecia, Africa e Egitto, dove ebbe una celebre relazione con Cleopatra.
Riformò il calendario romano, introducendo il calendario giuliano, base di quello moderno.
Curiosità:
La sua celebre frase «Veni, vidi, vici» (“Venni, vidi, vinsi”) fu pronunciata dopo la vittoria lampo a Zela. Dopo la sua morte, fu divinizzato come Divus Iulius, e il suo pronipote adottivo Ottaviano (Augusto) divenne il primo imperatore. Il suo nome, Caesar, divenne titolo imperiale per secoli: da Kaiser a Tsar.