7 LUGLIO 1893 – NASCE VLADIMIR VLADIMIROVIČ MAJAKOVSKIJ
7 LUGLIO 1893 – NASCE VLADIMIR VLADIMIROVIČ MAJAKOVSKIJ
Fin dagli esordi nell’avanguardia futurista, si batte contro il cosiddetto “vecchiume”, ovvero l’arte e la letteratura del passato, proponendo testi letterari per un fine politico. Insieme ad altri fonda il giornale “Iskustvo Kommuny”, organizza discussioni e letture di versi nelle fabbriche e nelle officine. Dai poemi di propaganda proletaria come “Bene!” e “Lenin”, alle commedie come la “La cimice” e “Il bagno”, le opere di Majakovskij sono tutte al servizio di una ideologia e critiche nei confronti del mondo piccolo-borghese. La sua ultima opera è il prologo di un poema incompiuto, “A piena voce”, che rappresenta il suo testamento spirituale. Nell’aprile del 1930 ormai in declino e inviso alle autorità staliniane, si uccide sparandosi un colpo al cuore.