ERMES
ERMES
Nome completo e significato:
Ermes (Ἑρμῆς in greco antico), noto anche come Hermes o Ermete. Il nome potrebbe derivare da herma (ἕρμα), termine che indicava pilastri sacri posti ai crocevia, simbolo del suo ruolo di protettore dei viaggiatori e dei confini.
Data di nascita e di morte:
Divinità mitologica, senza date storiche. Figlio di Zeus e della ninfa Maia, nacque sul monte Cillene in Arcadia.
Chi era e per cosa è conosciuto:
Dio del messaggio, del commercio, dei viaggi, dei ladri, dell’eloquenza e delle anime dei defunti. È il messaggero degli dèi e l’unico olimpico capace di attraversare liberamente il confine tra vivi e morti. Patrono dell’astuzia e dell’ingegno, è anche il protettore degli atleti e degli interpreti.
Imprese importanti:
Appena nato, rubò il bestiame di Apollo, dimostrando precoce astuzia. Per placare il fratello, inventò la lira usando il guscio di una tartaruga, donandogliela in cambio della mandria.
Fu nominato araldo degli dèi da Zeus, ricevendo il caduceo, bastone magico capace di addormentare e guidare le anime.
Accompagnava le anime nell’Ade come psicopompo, ruolo unico tra gli olimpici.
Curiosità:
Ermes è rappresentato come un giovane atletico, con sandali alati, petaso (cappello da viaggio) e il caduceo. È associato alla nascita dell’ermeneutica, l’arte dell’interpretazione, da cui deriva il termine moderno. I Romani lo identificarono con Mercurio, mantenendone il ruolo di dio dei commerci e dei ladri.