23 SETTEMBRE 1943 – SALVO D’ACQUISTO VIENE FUCILATO DAI NAZISTI
23 SETTEMBRE 1943 – SALVO D’ACQUISTO VIENE FUCILATO DAI NAZISTI
Il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto viene fucilato dai nazisti. La sera del 22 settembre 1943, due soldati di un reparto di SS insediatosi a Torre di Palidoro rimangono uccisi ed altri feriti per lo scoppio di una cassa di munizioni abbandonata. Quando il giovane carabiniere tenta di convincere gli ufficiali delle SS che si è trattato di un incidente, vengono rastrellati a Torrimpietra 21 cittadini, destinati per rappresaglia ad essere fucilati. Per salvare i cittadini innocenti, D’Acquisto si autoaccusa come responsabile dell’attentato per ottenere la liberazione degli ostaggi. Il suo gesto rappresenta uno dei massimi esempi di eroismo e nobiltà d’animo nella storia del nostro paese.