L’ILLUMINISMO E LE SUE CONQUISTE
L’ILLUMINISMO E LE SUE CONQUISTE
L’Illuminismo è una temperie culturale, nata in Francia all’incirca alla metà del XVIII secolo, che si estese rapidamente in tutta Europa, connotando un’epoca intera. La “luce” è quella della ragione, al cui tribunale i philosophes (come si definirono i suoi promotori in Francia, tra i quali Voltaire, D’Alembert, Diderot) intendevano sottoporre ogni campo della vita umana – compreso quello della religione – per rischiarare le tenebre dell’ignoranza, del pregiudizio e dell’intolleranza.
Immanuel Kant ne dà la più famosa definizione: <<L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dalla sua colpevole minorità, all’insegna del motto “abbi il coraggio di sapere”>>.
Tra gli obiettivi degli illuministi c’erano difatti il pensare da sé, ovvero il ragionare con la propria testa senza affidarsi ciecamente alle autorità, la formazione di un’opinione pubblica e la diffusione delle conoscenze per favorire il progresso. Uno dei maggiori e duraturi contributi dell’illuminismo fu la grandiosa opera collettiva Enciclopedia, o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri, in ventotto volumi, pubblicata tra il 1751 e il 1772 (non senza difficoltà e censure), che segnò quasi una rifondazione del sapere umano.