INNATISMO O EMPIRISMO?
INNATISMO O EMPIRISMO?
L’innatismo è la dottrina filosofica che afferma l’esistenza di contenuti innati nella mente dell’uomo, che l’esperienza, in qualche modo, risveglia o conferma (per esempio l’idea di Dio, dello spazio, del tempo, del movimento).
L’INNATISMO tende a privilegiare le conoscenze di ragione (considerate più certe e più salde) rispetto a quelle che ci provengono dall’esterno. Sono degli innatisti, tra gli altri, Platone e Cartesio. Per l’EMPIRISMO, invece, non c’è niente nella nostra mente che prima non sia stato nei sensi: alla nascita la nostra mente è come un foglio bianco sul quale l’esperienza scrive ogni nostra conoscenza. Sono empiristi, tra gli altri, Aristotele e John Locke.
La posizione di Immanuel Kant è intermedia: per il grande filosofo tedesco, innate sono le forme che ci permettono di conoscere il mondo, sicché si è parlato a giusta ragione di lui come del teorico di un programma, insito in tutti gli uomini, che consente l’universalità e la certezza delle conoscenze per la nostra specie.