I DIGRAMMI E I TRIGRAMMI
I DIGRAMMI E I TRIGRAMMI
In italiano abbiamo dei suoni che non si scrivono con una lettera unica, bensì con gruppi di due o tre lettere. Sono i digrammi (gruppi di due lettere) e i trigrammi (gruppi di tre lettere): amiche, bagno, scelta, aglio, sciarpa.
I digrammi sono sette:
• ch + vocali e ed i: oche, chimica, chilo
• gh + vocali e ed i: streghe, ghiro
• ci + vocali a, o, u: camicia, bacio, ciuffo
• gi + vocali a, o, u: giacca, giovane, giudice
• gl + vocale i: egli, fogli, scegli
• gn + vocale: gnomo, bagnino
• sc + vocali e ed i: scena, scivolo
I trigrammi sono due:
• gli + a, e, o, u: foglia, moglie, figlio, fogliuto
• sci + a, e, o, u: sciame, scienza, sciocco, sciupare
Da notare che:
• la h dei digrammi ch e gh serve a indicare la pronuncia velare di c e g (come la c di casa e la g di gallo) quando si trovano davanti alle vocali i ed e: chi, che, pieghe, ghisa;
• gn si pronuncia come nesso biconsonantico (cioè come due consonanti separate) in rari casi, come nei prestiti dal tedesco gneiss o wagneriano, oppure in alcune parole dotte di origine greca: gnosi, gnoseologia;
• gl si pronuncia come nesso biconsonantico (cioè come due consonanti separate) quando si trova davanti alle vocali a, e, o, u (gladiolo, gloria ecc.);
• gl + i si pronuncia come due consonanti quando si trova all’inizio di parola: glicine, glicemia. Fanno però eccezione gli e i suoi composti: gli, glielo, gliene. Si pronuncia come due consonanti separate anche quando si trova in posizione interna nelle parole negletto, negligente, geroglifico, anglofono, anglicano e in tutte le voci del verbo siglare.
DA SAPERE
Nelle parole come giardino, giallo, foglia, sciame, sciocco la i non si pronuncia. Foneticamente è come se non ci fosse: è solo un segno diacritico che serve a indicare, nella scrittura, una pronuncia particolare, proprio come la h nei digrammi ch e gh.
Al contrario, nel sostantivo scia, in tutte le forme del verbo sciare (scia, scii, sciamo ecc.) e nei derivati di sci (sciata, sciolina) la i di sci va pronunciata.
Sc, quando invece è seguito dalle vocali a, o, u si pronuncia come due suoni separati: scaldare, scolaro, scusarsi.